martedì 8 agosto 2017

More Chaos e pareri sull'ottava edizione

Qualche giorno fa ho mostrato le unità che ho finito per il Caos. Prese lisce sono ben 500 punti, ma c'è ben più carne al fuoco (principalmente carne dei lacchè imperiali mi dicono) nella mia corsa verso i 1000 punti pittati di Caos.
Ecco quindi un po' di roba WIP
Khorne Berzerkers
MUAHAHAHAHAHAH. Qualcuno ha detto violenza? VIULENZA?
Ebbene sì, 12 Berserker di Khorne in arrivo. Al momento sono molto WIP, ho completato tutte le basi (Mephiston red, Abaddon black, Leadbelcher, Balthasar gold e Eshin grey), ed è la situazione che vedete in foto. Nel periodo passato tra la foto e il post ho anche fatto la pelle al Campione e ho dato tutte le lavature sui metallici e la velatura al rosso e sto iniziando la lumeggiatura. Very bueno.
Un paio di parole su questi modelli: non fatemeli montare e pittare mai più.
Ok scherzi a parte, è stato bello immergersi un po' nel vintage lavorando su vecchi modelli, hanno tanta personalità e quant'altro. Ma zio pera avrebbero bisogno di essere rifatti, decisamente. Sono vecchi, e lo si sente lavorandoci. A parte che hanno pochissima varietà tra gambe/braccia/teste etc, poi anche la poca varietà che hanno è sminchiata dal fatto che hanno tutti le braccia strette e a 90 gradi (tranne 3 braccia con la chainsword, una delle quali potete vedere in primo piano sul campione). Il risultato è la stessa mobilità dei modellini della lego. Anche cercando di aprire le pose con la materia verde non si ottiene molto a causa della scultura molto retrò. Detto questo, montandoli ho cercato di farli sembrare meno demenziali possibile nelle loro pose. Con delle braccia così strette non è nemmeno facile pittarli da montati, ma lo sbatti di pittarli sullo sprue sarebbe stato troppo elevato. Insulti a parte, alla fine mi sono piaciuti come modelli, per la caratterizzazione tutta loro che hanno. Però a piccole dosi: prima dei 1850 punti non so se ne vorrò avere altri. Eppure sono così forti... devo resistere alla tentazione.
Sono anche i primi modelli della mia vita che ho pinnato per dipingerli. Più per curiosità che per una vera utilità. Pinnare i modelli pre pittura può essere una rottura, quindi consiglio di farlo solo se è necessario. Sotto certi punti di vista a me serviva, visto che faccio le basette a parte. Anche i marine dell'altro post sono stati pittati senza basetta, con metodi fantasiosi come "patafixxarli ad una vecchia boccetta di colore". Le sclerate causate da un tale instabile metodo di fissaggio sono ciò che mi ha spinto a provare il pinning. In futuro valuterò se usarlo o meno a seconda dei modelli da pittare.
Sì, sono dieci perchè sono stupido e ne ho dimenticate due.
Avrei anche altra roba WIP, ma ne parlerò un'altra volta.
Volevo esprimere velocemente qualche parere sull'ottava edizione di Warhammer 40K ora che ho giocato un buon numero di partite contro vari eserciti. Prima di tutto, ci tengo a precisare che la sto amando, quindi se la odiate siete avvertiti e sapete a cosa andate incontro ascoltandomi.
Ma perchè mi piace? Intanto sappiate che ho giocato abbondantemente tutta la quinta, la sesta e la settima edizione, e per il modo in cui sono entrato a contatto con questo hobby ho pure avuto esperienze con la terza e la quarta, quindi ho una buona (anche se non perfetta) idea generale di come si sono evolute le regole di questo gioco in molti anni.
L'ottava ha saputo prendere quanto di buono vi è stato nel passato di warhammer, attingendo a varie edizioni e rimescolandolo in modo originale, aggiungendo al contempo qualcosa di innovativo.
Il tutto dando un secco taglio al volume delle regole, che sono state sviluppate in modo conciso (qualcuno direbbe troppo conciso a volte, ma io non credo). Così facendo ha saputo semplificare e velocizzare il sistema di gioco, mantenendo comunque un buon grado di profondità nel regolamento.
Chiariamo cosa intendo dire facendo un rapido confronto con la sua predecessora, la settima edizione. L'ottava ha scremato e tagliato abbondantemente il regolamento precedente. Quello che ha tolto però, è il superfluo. Esempi pratici: l'enormità di regole sui personaggi (tiri attento signore, sfide, aggregarli alle unità etc), sui veicoli (sostanzialmente un intero set di regole a parte solo per loro), la fase psionica (un "mini-gioco" all'interno della partita, che poi spesso veniva giocato solo da uno dei due giocatori) e via dicendo. Aggiungevano un maggiore grado di complessità e profondità al gioco? Probabilmente sì. Erano necessari? Probabilmente no. E sono tranquillo nel dire che i benefici in termini di realismo che portavano non bilanciavano neanche lontanamente la lentezza e macchinosità che creavano, nonché il volume di regole in più da sapere. Eppure, come dicevo, l'ottava non è stata solo un'edizione di tagli, ha saputo recuperare e aggiungere. Ad esempio il sistema di vp delle armi non è certo una novità, necromunda docet, e rende il gioco incredibilmente più equilibrato, oppure il sistema di carica, ammassamento e consolidamento in cac: non è molto meno complesso rispetto al precedente se lo si segue alla lettera, ma tale complessità ha un enorme beneficio, ovvero la possibilità di coinvolgere altre unità in combattimento senza caricarle, consolidargli addosso dopo aver spazzato via un'unità, o rimanere in gittata dei propri "buff" ad area, e se non ci si vuole complicare la vita, beh basta non seguirlo, perchè ammassare e consolidare sono opzionali! Il precedente sistema invece era solo complesso, senza darti nulla in cambio, e anzi creando a volte situazioni demenziali (del tipo che se avevo una carica da 9" girando attorno ad un bosco ma da 8" passandoci in mezzo ero obbligato a passarci in mezzo perchè era teoricamente più corta, anche se poi sarebbe diventata da 10" per le regole sui terreni accidentati!).
Ma non voglio scrivere un post di duemila parole, quindi voglio provare a concludere i miei pareri in un modo particolare. Trarrò ispirazione dal podcast "Preferred Enemies", che in occasione dell'addio alla settima edizione ha stilato una singolare classifica detta "The Good, The Bad and The Weird", a riguardo delle varie unità che erano buone o pessime in settima edizione. Anch'io la stilerò, ma a proposito dell'ottava edizione in generale e non riguardo le unità.
Le regole sono semplici: tre scelte per ogni categoria, non necessariamente in ordine di importanza. The Good sono i lati positivi dell'ottava edizione, The Bad quelli negativi. The Weird riguarda invece ciò che è, appunto, "strano", o semplicemente qualcosa che si è incerti se piazzare nei lati positivi o negativi. Con onestà vi dirò, ho faticato a riempire il lato "The Bad", e avrei aggiunto molte più cose in "The Good".


THE GOOD

Velocità nel gioco: quello che più speravo di trovare nella nuova edizione era una riduzione dei tempi di gioco, e non sono stato deluso. Risultato di vari fattori, quali l'elevata mortalità delle unità e la semplificazione delle regole. Già dalla prima partita ho notato una certa velocizzazione, ma è andando avanti, una volta imparate bene le regole, che si sente davvero la differenza, ed è notevole.

Equilibrio nel gioco: ovviamente non si otterrà mai il bilanciamento perfetto in un gioco così complesso, ma il sistema delle regole di base aiuta enormemente in tale direzione. Cose come la possibilità di ferire tutti quantomeno al 6+ e il sistema di vp che permette peggiorare le armature (invece del binomio ignori/non ignori) fanno sì che tutti abbiano una possibilità, e che il dislivello tra le unità sia attenuato.

Semplicità nel gioco: non mi riferisco solamente al fatto che le regole siano in quantità minore, ma anche al fatto che ti permettano di passare il tempo durante una partita giocando, invece che controllando il regolamento o quant'altro. E' molto più facile controllare la linea di vista, non si deve controllare la copertura modello per modello, non si deve passare un quarto d'ora ad usare le varie sagome/aree e via dicendo. Ci sono anche molte meno cose da controllare sul regolamento perché ci sono molte meno limitazioni a quello che si può fare.

THE BAD

Movimenti casuali: l'introduzione della caratteristica di movimento mi aveva fatto sperare che la gw finalmente si liberasse dell'odiata carica casuale (e anche del tiro per avanzare) rimpiazzandoli con valori fissi, basati magari sulla caratteristica di movimento. Capisco che magari avrebbero reso più complesso gestire la carica dalle riserve, che al momento prevede una distanza minima di 9" per tutti, ma si sarebbe forse potuto risolvere modificando tale distanza in base all'unità, rendendo anche più sensato il fatto che sia una regola scritta sul dataslate di ogni unità invece che una sorta di regola universale (visto che tanto è molto simile per tutti).

Primo sangue: ok, io ho sempre odiato questo obiettivo. Non ha senso, non rappresenta nulla, e il fatto che possa essere ottenuto da un solo giocatore, spesso quello che ha il primo turno, lo rende ancora più fastidioso in quanto può determinare una partita. Perché è ancora qui, gw?

Primo turno automatico: ascoltando vari podcast online so che a livello torneistico è una regola che dà problemi anche molto seri. Non è per quello che l'ho inserita qui, fortunatamente non gioco ad un livello torneistico contro persone che tarano la propria lista apposta per avere sempre il primo turno e quindi non è un problema grave. Ma mi infastidisce che due giocatori si vedano, si dicano le liste e automaticamente sappiano chi inizierà. E' anche un fattore che comunque in qualche modo condiziona la scrittura delle liste, e non mi piace. Sono abbastanza fiducioso che tale problema verrà risolto con l'uscita dei nuovi codex: vedendo quello dei marine, voglio avere quante più unità possibile per avere quanti più punti comando per tutti gli utili stratagemmi, e se sarà così per tutti i codex sicuramente il problema passerà in secondo piano perchè ci saranno meno liste "minimal".

THE WEIRD

Copertura: la copertura per gli elementi e le unità frapposte è sostanzialmente scomparsa (ad eccezione delle barricate), tornando ad un sistema più simile alla terza/quarta edizione in cui i terreni erano più astratti. Inizialmente ero tentato di porre questo fattore in "The Bad", perchè ho sempre apprezzato la copertura. Poi però mi sono reso conto di quanto velocizzi il gioco non dover controllare la copertura modello per modello in base a come vengono rimosse le perdite, senza considerare il fatto che ora i bonus della copertura sono molto più effimeri, passando da un generale save al 4+ ad un semplice +1 all'armatura. Nell'incertezza, lo metto in "The Weird".

Misurare dalla basetta: detto così non suona strano, anzi suona legittimo nella maggior parte dei casi. Poi pensi che significa che se due esploratori sono al secondo piano di un normale edificio GW un cavaliere imperiale non può caricarli, perchè non può salire i piani e non può piazzare la sua basetta entro 1" da loro, sebbene siano effettivamente ad altezza pene per il suddetto cavaliere. La cosa che lo rende strano è che le regole sono espressamente scritte in questo modo, il che significa che è intenzionale. Magari è un modo per aiutare la fanteria nei confronti dei bestioni che dominano i tavoli, ma comunque è una cosa che lascia perplessi almeno un poco. Tra l'altro è divertente perché veicoli come le Annilathion dei Necron o i Raider dei Drukhari (come sono sofisticato) devono misurare le gittate dalle basette sebbene i loro scafi sporgano abbondantemente più in là. Ed è intenzionale, perché altri veicoli, come il Monolito o il Repulsor dei Primaris hanno una regola che prevede che essi misurino dallo scafo invece che dalla basetta. What. Why.

I punti: ok, diciamocelo. Il modo in cui sono segnati i punti è una rottura atroce. Che poi sia per un buon motivo, ovvero facilitarne la regolazione per bilanciare il gioco ok. E che poi si possano usare app meravigliose come Battlescribe ed aggirare il problema ok. Però è la prima volta che ho in mano un codex marine e non so i punti delle unità e degli equipaggiamenti (a parte poca roba), e questo perché sin da subito mi sono rifugiato in Battlescribe per evitare di listare con questo sistema di punti. Li metto in "The Weird" perché non avrei idea di come migliorarli mantenendo al contempo il vantaggio di poterli aggiustare facilmente e correttamente.

Beh, questo è quanto. E' venuto comunque un post lunghetto, ma almeno mi sono tolto il sassolino di dire la mia sull'ottava. Come ho detto è stato difficile trovare cose di cui lamentarmi, e sono comunque secondarie. L'edizione mi sta piacendo molto: ho voglia di giocare partite, di montare e pittare, e la gw stimola a seguire l'hobby con la sua pagina facebook e warhammer community.
Mi sembra proprio un nuovo inizio per questo hobby, e ci voleva.
Che ne pensate? Come sarebbe la vostra classifica?

Alla prossima. Stay tuned, stay heretic.

martedì 1 agosto 2017

What's on my table - Chaos Update

Aaaaaaallora.
A marzo vi ho informati del mio ufficiale passaggio allo status di eretico.
Ora è arrivato il momento di mostrare i progressi, dopo 4 mesi abbondanti di pittura e hobbyismo caotico. 
Ah, per una volta nella mia vita ho provato a fare delle foto un po' più decenti, non dico di esserci riuscito, ma apprezzate il tentativo.

Chaos! Noi non siamo Alpha Legion...

Partiamo da quello che avevo fatto vedere nell'altro post, ovvero la squadra da 10 chaos marine.

Chaos marine molto malvagi

In particolare, 10 chaos marine con pistola e spada, più due termici. Il campione ha una pistola plasma e una spada potenziata, con la possibilità di scambiarla con un maglio.
Sono stati i primi modelli del caos che ho pittato, partendo da 8 marine usati che ho decolorato e aggiungendone 2 modificando due miei marine. Essendo i primi ovviamente mancano delle migliorie che ho appreso e applicato con i modelli successivi, ma sono comunque molto contento di come sono venuti. Appena li ho finiti mi sono sentito incredibilmente realizzato, e ho sentito di aver fatto un passo avanti nel modo in cui dipingo. Per tante altre persone, quelle che hanno sempre dipinto molto e molto bene, può non essere nulla di che, ma per come ho "affrontato" la pittura nella mia carriera hobbystica beh... è una gran cosa. Sono partito da una pittura ignorantissima a 3 colori sui miei marine pre-decolorazione, sono passato ad una pittura a drybrush semplice ed efficace quando ho deciso di decolorarli e ridipingerli, ed ora sono passato a qualcosa di più elaborato che rappresenta un ulteriore step evolutivo. Come ho detto, per qualcuno è poco, per me è una soddisfazione.

Ma abbandonando questa scrausa digressione, passiamo al resto delle minia.
Ad accompagnare la prima squadra di chaos marine ce n'è una seconda, ottenuta dai marine in mkIII di burning of Propero. 

MkIII <3

Armati di requiem e fucili plasma, affiancano l'altra squadra formando il nucleo dell'armata.
L'armatura mkIII richiama già da sola l'idea di caos, quindi non ho voluto aggiungere bits caotici ai modelli, anche perchè li ho trovati splendidi e non volevo rovinarli. Tuttavia su un paio mi sono sentito di aggiungere delle mutazioni, scambiando le braccia con quelle dei posseduti. Anche il campione ha ricevuto una bella testa cornuta. So sexy.
Rispetto ai marine precedenti, ho fatto dei passi avanti, facilitati anche dal diverso tipo di armatura potenziata. Ho migliorato sul fronte delle ombreggiature, passando da una lavatura (nel senso letterale della parola) ad un vero e proprio passaggio nei recessi fatto con maggiore precisione con un fine detail brush. Inoltre, sugli spallacci ed in un punti simili, ho aggiunto delle lumeggiature a fianco alle ombreggiature, ispirandomi alle foto dei modelli GW. Ho anche sperimentato dei glazing, per creare l'effetto della luce sulle parti più sporgenti tipo la testa, il centro degli spallacci e le ginocchiere. E' stato un fallimento all'inizio, ma ho continuato a provare e sono abbastanza contento di come è venuto alla fine, per essere un primo tentativo molto leggero. Ovviamente si può migliorare e continuerò a provare.
Ho anche provato a spacciarmi come teorico dei colori (fallito). Con questo intendo che ho cercato di "scaldare" lo schema di colore dove possibile, per bilanciare il freddo creato dal blu e dall'argento. Va detto che in questo aiuta il colore con cui lumeggio il blu di base, in quanto contiene del giallo (ovviamente io ne ero totalmente inconsapevole, ho solamente preso i colori che consigliava la GW, grazie Duncan). Comunque, dicevo, ho cercato di scaldare i modelli grazie agli occhi. Le lenti sono verdi, ma il verde che uso viene gradualmente schiarito con del giallo. Mi piace l'effetto che esce, ed è più veloce di quanto pensassi. Nel tentativo di scaldare i modelli rientra anche la scelta di dipingere le armi plasma di rosso invece che di un classico verde o blu (la pistola plasma della prima squadra è invece verde).

Per aggiungere un po' di "fattore pestaggio" all'armata, nonchè per distrarmi dall'ondata di armature potenziate, ho dipinto un Maulerfiend/Forgefiend.

Maulerfiend?

Il lavoro principale eseguito su questo modello è stato a livello di magnetizzazione piuttosto che di pittura. Preso da una frenesia magnetica, ho deciso di magnetizzarlo in modo da poter avere sia un Maulerfiend che un Forgefiend. E' stato più complesso del previsto. Chi ha presente il modello del Forgefiend sa che ha due paia di gambe piccole sul retro e nel mezzo, che lo tengono in piedi, mentre al posto delle grosse zampe anteriori ha delle "braccia" con le armi. Il problema sta però nella postura: il Maulerfiend (quello mostrato qui sopra) ha una postura più inclinata, mentre il Forgefiend è maggiormente sollevato, tant'è che hanno due set di "piedi" differenti. Non era quindi possibile magnetizzare le gambe per ottenere le posture originali, a meno di non incollare il modello alla basetta e magnetizzare anche i piedi. Facendo due calcoli, veniva un casino.
Ho quindi deciso di montare le armi sulle spalle, magnetizzando gli spallacci, dandogli così anche una posa unica (beh quasi unica, sicuramente anche ad altre persone sarà venuto in mente, ma lasciatemi l'illusione della gloria). Anche la testa e i tentacoli da corpo a corpo sono stati magnetizzati.
Et voilà.
Tentacoletti - Slaanesh apprezza

O Forgefiend?

Mucho plasma

Infine, ho affrontato un modello che avevo a casa da anni. Sto parlando del Lord di Oscura Vendetta, il set introduttivo di sesta. Arrivare finalmente a dipingere un modello che avevi in casa da 5 anni ti lascia con un senso di soddisfazione enorme, a prescindere da come tu l'abbia dipinto. Anzi, la soddisfazione inizia già nel momento in cui inizi a lavorarci, inizi a pensare a cosa farci e a trovargli uno scopo, levandolo dallo sprue o dalla scatola in cui era abbandonato.
Penso che il sogno di ogni hobbyista di Warhammer sia essere in pari con i modelli acquistati e pittati. Ovviamente è un'utopia, e potrei essere giustiziato per Eresia per aver scritto una cosa del genere, ma sognare non costa nulla (se l'Inquisizione non ti sgama). 
Comunque, dipingere un modello così vecchio ti fa sentire un passo più vicino a quell'utopia. Mi ha anche fatto pensare a quanto sia cambiato il mio approccio alla pittura. Il mio primo post sugli space marini "ridipinti" risale a poco meno di due anni fa. Quando avevo iniziato, dipingere era più una sfida personale che altro. Andando avanti ho iniziato ad apprezzarla, è passata da un qualcosa di sporadico ad un'attività regolare, e soprattutto ad un'attività che mi piace e mi dà soddisfazione. Il difficile è stato iniziare, ma sono davvero contento di averlo fatto.
Ma bando alle ciance, beccatevi colui che vi farà venir voglia di indossare pantaloni marroni.

Dark Vengeance Chaos Lord
Very malvagio

E questo è quanto.
Beh in realtà no, ma questo post stava diventando troppo lungo ed io troppo assonnato. Tornate nei prossimi giorni e avrò caricato un nuovo post delirante con altre foto caoticamente malvagie (o malvagiamente caotiche?). Dopodiché andrò in ferie, e non ci sentiremo più per un po' (ah ah ah, tanto lo sappiamo che il prossimo post sarà tra otto mesi... io ci provo a scrivere regolarmente, ma è un fallimento).
Comunque sia, alla prossima. 
Stay tuned, stay heretic.

martedì 20 giugno 2017

Warhammer 40K Dark Imperium Unboxing ITA!

Ci siamo! Da sabato ho finalmente in mano Il set di Dark Imperium, insieme agli immancabili index per gli Space Marine e per il Chaos!
E ovviamente non ho resistito alla tentazione di farvi un video di unboxing :)
Godetevelo!

Mi raccomando, passate dal nostro canale se volete altri video (finalmente in HD, su dei bei tavoli e con modelli pittati -forse-) e sganciate un'iscrizione, un like e magari pure un commento!
Ci vediamo al prossimo post/video. E come sempre, stay tuned, stay heretic!

giovedì 23 marzo 2017

What's on my table - Path to glory!

Shit is getting real gente.
E' davvero successo.
Dopo anni passati a giocherellare nel limbo tra lealista ed eretico, è arrivato il momento di passare alle cose serie.
I Traditori sono arrivati.
E io sono uno di loro.
CHAOS IS HERE

Insomma sì, ho ufficialmente iniziato il Chaos. Non credevo sarebbe più arrivato questo giorno, ma visti i "successi" hobbystici del 2016 mi sono dato questo proposito per il 2017, condizionato anche dalle attenzioni che il chaos sta finalmente ricevendo dalla gw, sia con buone regole che con splendide miniature, nonchè ovviamente nel BG di Gathering Storm.
Così a Gennaio mi sono inoltrato nel Maelstrom alla ricerca di seguaci, e sono tornato con una buona schiera.
Partiamo però da ciò che già avevo, ovvero i rimasugli di Oscura Vendetta

8 prescelti variamente armati, a due dei quali sono tentato di sostituire i bolter con plasma, giusto per variare un po' i modelli che altrimenti sarebbero 4 uguali tra loro. In aggiunta c'è anche il lord e l'hellbrute. Questi modelli sono stupendi, e non vedo l'ora di pittarli, anche se sarà davvero complesso.
In aggiunta avevo anche circa 25 cataciani, sepolti e dimenticati tra le varie cianfrusaglie. Diventeranno degli ottimi cultisti convertendoli con il set da 20 predoni del chaos del Fantasy,

Ma passiamo a cose più serie e soprendenti, vi presento il futuro stregone dei miei chaos marine:
Poprio lui, Ahriman del 30K. Direttamente rubato dai camion GW da Burning of Prospero, già prima ancora che la GW decidesse di vendere i modelli singolarmente c'era chi lo faceva per loro su internet, smezzando il box set di horus heresy e letteralmente svendendo questi modelli. Anche lui sarà una figata di modello da pittare, ed aggiungerà un sacco di personalità all'armata. Ma non è arrivato da solo.
Proprio loro! 10 marine in MK3 di Horus Heresy. Ero in hype totale quando sono arrivati, veramente fantastici modelli, nulla da dire. Saranno ottimi sia come normali chaos marine che come prescelti, e pianifico di montarli con bolter e plasma, magnetizzando le armi al sergente. E ovviamente con qualche modifica caotica.

Passando a cose più tradizionali, ho anche effettivamente comprato dei veri e propri space marine del chaos. Ormai non ci credevate più vero?
La loro storia hobbystica vi verrà narrata meglio più avanti. Al momento non sono più neri in effetti, ma ho già dato le basi di pittura. Aspetto di fare un post più specifico per loro prima di mandarvi le foto dei vari step di pittura. Per adesso godeteveli ai tempi del primer.

Il piano per quanto riguarda lo schema di colore è usare il blu della Stirpe dei Mille dei tutorial GW ( quindi abbastanza chiaro e brillante), ma con i bordi di spallacci e altre cose argento invece che oro. E no, non saranno legione alfa nè stirpe dei mille, anche se i colori possono farlo pensare. Voglio rimanere indiviso per non incasinarmi un eventuale BG e per essere comunque più libero. Lo schema di colore infatti, anche se simile, è diverso sia dalla legione alfa (che ha un blu più scuro e usa anche i toni del verde abbondantemente) che dalla stirpe (ovviamente per l'argento, anche se da BG in Wrath of Magnus vi sono esempi di spallacci argento invece che oro). Sono semplicemente i colori che mi ispiravano.

Come base di partenza sarà già una gran quantità di lavoro, ma la bellezza dei modelli mi invita a mettermi sotto. Se vi aspettavate più acquisti, beh mi spiace deludervi, dopotutto non c'è assolutamente niente di nascosto là dietro...

Prossimamente nuovi aggiornamenti. Per adesso, come sempre (e finalmente posso dirlo con un certo gusto) Stay Tuned, Stay Heretic!

domenica 5 marzo 2017

What's on my table: Marine mayhem

Insomma, domani riprendo le lezioni, quindi ho pensato di fare il punto della situazione nella speranza di non scomparire nel warp universitario. E sì, ho saltato Febbraio perchè quel mese è troppo corto e mi frega sempre (?).

In primis, le nuove aggiunte. In occasione di un torneo di Kill Team nel negozio di fiducia ho pittato ben cinque esploratori, che, tra l'altro, sono morti malamente il più delle volte, lasciando che il resto del Kill Team (ovviamente cinque moto) facesse il lavoro pesante. Ma ehi, il lato positivo è che non ho più esploratori da pittare!
Oltretutto sono arrivato secondo, il che mi ha portato a vincere il Codex: Khorne Daemonkin (che tipo è il primo codex cartaceo che ho in mano da secoli, e non l'ho comunque pagato...sorry GW).
Eccovi gli inutili esplo:
Ciao, noi serviamo a riempire le truppe del cad e prendere obiettivi imboscati, ma abbiamo comunque una faccia agguerrita perchè l'importante è crederci.
Passando a cose più serie, in un momento di Frenzy hobbistica, probabilmente indotta per osmosi dal codex di Khorne, mi sono messo a recuperare/smontare/montare cose random.
Che sono comunque più utili degli esplo.
In particolare, avendo ricevuto recentemente un carico di droga magneti, ho montato e magnetizzato la seconda squadra di 5 moto.
Ovvero loro
Ho anche montato e magnetizzato la squadra comando in moto, con 4 armi speciali ed un "apotecario".

L'apotecario non è in realtà finito, il suo zaino è infatti patafixato in attesa di prendere il kit di kromlech che contiene zaino da apotecario e braccio con narthecium. Lo zaino andrà sul tizio in moto, mentre il braccio verrà probabilmente usato per un apotecario a piedi.


Ora sono a quota 15 moto più il capitano smashfucker. L'allegra compagnia è stata usata proprio ieri in una partita 2vs2 a 2000 punti in negozio. Highlights della partita: smashfucker che stupra un Principe demone in corpo a corpo e la squadra comando (la quale ignorava copertura grazie ad una reliquia ed era anche bella piena di plasma) che ne shotta altri due ridendo del loro 2+ jink. Sorry. E niente, abbiamo vinto per wipe al quarto.
Diciamo che dopo aver assemblato e pittato 1500 punti di roba scrausa ora voglio passare a pittare qualche heavy hitter, così da poter portare liste più decenti in negozio dove sono circondato da taudar out of nowhere.
Ndr: il progetto "magnetizza tutto" procede bene, ora con le nuove aggiunte ho 4 braccia con fucile plasma e 4 con fucili termici (equamente divise tra braccio destro e sinistro) per le moto, oltre che le magnetizzazioni sulla fanteria. Prossimamente prenderò un kit di 5 grav, così da averne 6 da magnetizzare per le moto.

Altre cose random:
Ho decolorato e primerato il land raider a caso

Ho portato avanti la pittura del razorback iniziando le parti rosse (sono al secondo strato, quello su cui poi voglio provare a lumeggiare, a differenza del rhino che era stato drybrushato anche sul rosso), ed ho anche recuperato una torretta requiem pesante, da scambiare con quella laser se voglio fare il tirchio.

Infine ho recuperato tutti i pezzi che mi servono per le moto d'assalto (quelle col sidecar insomma) e per i due predator. Il piano è andare "magnets heavy", ovvero magnetizzare le torrette e le armi laterali dei predator per poter mettere sia autocannon/hb che laser vari. Per farlo prima ho dovuto spezzare brutalmente tutte le armi ma ehi, è la guerra (?).
Per le moto d'assalto sono invece più indubbiato. La situazione è la seguente: ho 2 moto "extra", ovvero che non fanno parte delle squadre da 5 precedentemente elencate, ed ho 3 sidecar. Il piano attuale è magnetizzare i sidecar nei lati delle moto, così da avere due moto normali se voglio fare delle squadrette da 3 invece che da 5 per spammare armi speciali, ma avendo anche l'opzione di avere un paio di moto d'assalto da aggiungere alle squadre da 5 o da giocare singole. Il terzo sidecar invece non so se usarlo perchè mi obbligherebbe ad usare una moto delle squadre da 5, il che vorrebbe dire non metterle la basetta a differenza delle sue compagne di squadra. Che faccio? Apprezzo pareri.
Scatola dei "one day anche noi saremo montati"
E questo è quanto, un riassunto del mese di febbraio. Punto ad andare avanti con questi post perchè ho ancora parecchie cose da narrarvi, devo solo trovare una certa regolarità.
Stay tuned, stay heretic!

sabato 28 gennaio 2017

What's on my table: Space Marine 1500pts

Insomma, siamo nel 2017, il 2016 è passato ma ciò che ha lasciato hobbysticamente rimane eccome.
Personalmente posso dire che sia stato un gran bell'anno hobbystico, anno in cui sono finalmente riuscito a completare la prima tappa di un obiettivo che mi ero posto parecchio tempo fa, ovvero ridipingere la mia armata di Space Marine.

Ebbene ho finalmente raggiunto la quota di 1500 punti giocabili completamente dipinti e non proxati, il che, per quanto possa sembrare poco per hobbysti o pittori più seri di me, è un gran successo per i miei standard. Avendo concluso il rush pittorico a dicembre, è stato solo ieri sera che ho finalmente avuto l'opportunità di giocarli per la prima volta in una partita. La mia prima partita contro il nuovo Culto dei Genoraptor oltretutto.

La partita è stata parecchio lunga (eravamo entrambi arrugginiti), ma anche molto combattuta sul piano delle perdite di entrambi gli eserciti, nonchè epica in certi momenti, ad esempio quando una certa unità di 19 Genoraptor ha fatto la bellezza di 95 attacchi, tirati tutti insieme :')

Alla fine ho dovuto cedere al divario dei punti (14-8 per il culto) e concedere al termine del quarto turno.
Nonostante la sconfitta, ho trovato personalmente epico vedere il mio esercito pittato in campo, dopo tantissimo tempo che non succedeva più. Dà soddisfazione. E dopotutto, che cos'è quest'hobby se non un insieme di energie investite nei più disparati aspetti possibili, nel BG, nella pittura, nelle conversioni, nel gioco e quant'altro per potersi poi mettere attorno ad un tavolo e divertirsi ed avere soddisfazione per il lavoro che si è fatto.

E quindi, eccoli, i miei 1500 punti di marine.

Stay Tuned, Stay Heretic ;)

lunedì 29 agosto 2016

What's on my table: Space Marine

Ogni tanto uno deve sprigionare i propri deliri online ed un blog torna sempre utile.
Circa un anno fa scrissi un post in cui mostravo i miei primi progressi nella pittura dei miei space marine. Ovviamente finita l'estate altri impegni hanno preso il sopravvento eccetera eccetera ed insomma non ho più combinato altro, scomparendo dai pennelli come dalla rete.
Tuttavia un'altra estate è arrivata e mi sono di nuovo messo sotto con i miei marine, raggiungendo con soddisfazione un buon quantitativo di modelli.


Quota ufficiale: un bibliotecario, 22 marine tattici, 5 esploratori, 5 terminator, 5 moto, 2 land speeder, un rhino, una capsula d'atterraggio, un vindicator e un thunderfire con techmarine. Certo non è un'armata impressionante, ma per i miei ritmi di pittura è uno sforzo notevole.

Il secondo land speeder.
 Alcune delle nuove aggiunte erano già state anticipate, come il Rhino ed un Land Speeder.
Visto che tendo a giocare armate mobili ho deciso di aggiungere un secondo Speeder. Un paio di parole vanno spese a riguardo dei due aeromobili. Ho cercato di rendere le loro armi più interscambiabili possibile: i lanciamissili e le armi brandeggiabili (requiem pesante e multitermico) sono semplicemente ad incastro. Inoltre le armi sottostanti (per ora solo il multitermico) sono magnetizzate. Purtroppo ho potuto magnetizzarne solo uno prima di finire i magneti.

 
Le armi sono interscambiabili come si può vedere.

Come si può notare ho effettuato svariati kit bashing con i bits dei Lupi Siderali, per dare un aspetto più particolare a ciascun modello ed anche per rappresentare i furti di equipaggiamento effettuati dai miei marine (vedesi il loro BG).










Altra aggiunta è stato il Vindicator. Inizialmente non era in programma, ma a metà strada nella pittura delle moto mi sono trovato a voler aggiungere un corazzato pesante all'armata, anche in occasione dell'evento "Tank shock".

La pittura è stata abbastanza semplice, come con il Rhino, ed è stato divertente lavorare sullo sporco della pala. Mi sono trovato meglio a non incollare quest'ultima, in quanto aveva la pessima tendenza a rompersi continuamente.


Per quanto riguarda le sue prestazioni, ho tentato di usarlo in parecchie partite ma non mi ha mai convinto più di tanto tranne nell'ultima partita tutti contro tutti. Probabilmente dà il suo meglio a punti più elevati (1500-1750). Ho comunque intenzione di trovargli un ruolo, prima o poi.









Majestic as fuck.

E ovviamente le mie amate moto, di cui ho finalmente una squadra pitturata. Mi sono sbizzarrito nella personalizzazione dei modelli, kitbashando con lupi siderali e angeli oscuri ed anche costruendo un'ignorantissima lancia a catena per il sergente. Ho aumentato l'uso dell'effetto sangue, come avevo anticipato, nonché il lavoro sulle basette.I fucili termici sono magnetizzati, anche se al momento non ho ancora pronte altre armi di ricambio causa carenza di magneti.

Il fatto che le armi siano magnetizzate ha più di un risvolto positivo. Infatti oltre a fornirmi versatilità una volta aggiunte altre armi speciali, posso anche sfruttare altre braccia magnetizzate, come quelle dei sergenti tattici (con spade a catena o magli), per sostituire le armi speciali con armi da combattimento o spacciarle addirittura per veterani di una squadra comando (senza nemmeno proxare).

Posso anche usare altre braccia, come quelle del marine con flamer magnetizzato, o addirittura dare i termici ai sergenti spacciandoli per normali marine con arma speciale all'esigenza.
Questo lavoro di magnetizzazione su tutta l'armata a lungo andare mi fornirà un'ampia "pool" di armi magnetizzate interscambiabili, aprendo grande versatilità tra i modelli di più unità.

Ho recentemente giocato una partita contro il culto dei genoraptor e devo dire che vedere la propria lista quasi totalmente pittata e non proxata dà molta soddisfazione, un incentivo ad andare avanti con lo sforzo pittorico. Ecco alcune foto:



Per il momento questo è tutto per i miei Space Marine. Aspettatevi altri post dal blog prossimamente, ho ancora un mesetto di libertà e voglio sfruttarlo hobbysticamente!
Stay tuned, stay heretic!

sabato 20 agosto 2016

Background: The hunt begins

Incrociatore Leviathan, alcune ore dopo la battaglia 

Camminando lungo uno dei lunghi corridoi della nave, Tsu'rus Kar rifletteva sulla situazione. Il pianeta era perduto, lo sapevano prima ancora di raggiungerlo: un'invasione tirannide era già un problema drastico, e il fatto che gli scontri avessero attirato una flotta di pelleverde non aveva fatto altro che accelerare la devastazione. Perfino degli eldar oscuri erano comparsi, approfittando del caos per ottenere nuovi schiavi, scomparendo subito dopo.
Anche i marine tentavano di approfittare del caos per raggiungere i propri obiettivi, ma il tempo stringeva.
Le loro prede erano difficili da stanare in condizioni normali, il metodo più certo per rintracciarli era seguire delle invasioni tirannidi ed agire quando erano appena iniziate. Non era certo il metodo più sicuro, ma non era la prima volta che effettuavano queste operazioni "mordi e fuggi". Purtroppo i risultati erano al di sotto delle aspettative: i genoraptor e la loro progenie semi-umana che trovavano sembravano mancare delle peculiarità genetiche che più interessavano ai marine. Tuttavia erano comunque molto utili alle loro ricerche, e ne avevano drasticamente bisogno.
Raggiunse la sala di comando, dove l'apotecario Krasdan lo aspettava con il sergente Rins.
"Comandante, ho analizzato il dna raccolto e sembra promettente. Tuttavia non basta per i nostri studi: abbiamo bisogno di nuovi esemplari, dopo la fine degli ultimi...". disse Krasdan.
"Lo immaginavo apotecario. Sergente, notizie dalla guardia che abbiamo catturato?".
"Sì comandante. Ho appena concluso l'interrogatorio, non è stato necessario l'uso della forza. Il soldato è l'ultimo superstite di una squadra mandata ad investigare in una zona industriale periferica poco lontana dalla città. Dalle sue descrizioni sembra essere il luogo dove si nasconde il grosso dei genoraptor. Abbiamo scansionato l'area con i sensori ed i dati sembrano confermarlo. Inoltre la flora tirannide sta rapidamente prendendo il sopravvento degli edifici e rileviamo parecchio movimento nel luogo.".
"Perfetto Rins. Visto quanto rilevato dai sensori non abbiamo molto tempo prima che si dileguino: voglio una task force pronta tra un'ora. Ora andate, ho bisogno di vedere il cappellano.".

Superficie del pianeta

Kar osservava la zona industriale dalla thunderhawk. La flora aliena stava mutando il paesaggio, coprendo le tracce dell'architettura umana. Gli auspex segnalavano tracce tirannidi miste a quelle umane, segno che il tempo a loro disposizione era agli sgoccioli. Era un'operazione rischiosa, le loro risorse erano già allo stremo, ma avevano bisogno di portarla a termine.
"Cinque minuti alla zona d'atterraggio."- comunicò nel vox al resto della task force - "Sapete come funziona, voglio un'operazione pulita. Per il capitolo!". Le urla di battaglia dei marine risposero all'univoco, facendo vibrare perfino il Lord Comandante. Erano pronti.

venerdì 22 luglio 2016

Background: Free4all

"STO PERDENDO TEMPO CON VOI!". L'urlo di Tsu'rus Kar fu seguito dal tonfo metallico del
camminatore orko che cadeva a qualche metro di distanza, scagliato per aria dal colpo sferratogli col suo martello da guerra. "Fai quello che devi, ti copro io!" disse al suo apotecario. Si voltò verso l'ultimo camminatore e diede di gas, stendendo lateralmente il martello. Travolse il veicolo colpendolo alle gambe e facendolo ruotare per aria.
Prima di averlo superato completamente lo aveva già finito con un secondo colpo.
Raggiunse il suo apotecario: "Che mi dici Krasdan? Non abbiamo molto tempo.". L'affermazione fu sottolineata dall'urlo lacerante emesso da uno degli enormi tirannidi alati mentre li sorvolava. "Sembra promettente per i nostri interessi, ma non possiamo portarlo via tutto, i tirannidi ci stanno addosso.".
Il vox di entrambi i marine scricchiolò "Qui artigliere del vindicator Scudo dell'Imperatore. Li abbiamo avvistati signore. Ripeto, li abbiamo avvistati: le nostre prede principali sono qui!" - "Qui il comandante Kar: le nostre forze sono troppo stremate per prenderli. Mantenete un assetto difensivo e preparatevi a ripiegare: abbiamo scoperto ciò che ci serviva."
Dopodichè cambiò il canale vox e contattò uno dei razorback: "Qui Kar: ditemi che avete recuperato la guardia che cercavamo!" - "Signore, siamo impegnati in un conflitto a fuoco con dei tirannidi che ci impediscono di portare via il soldato: le nostre forze stanno venendo circondate!". Kar imprecò e chiuse la trasmissione.
Guardò l'apotecario: "Prendi un campione e leviamoci da qui. Dobbiamo recuperare quel soldato: se i nostri obiettivi sono qui lui può condurci da essi."
Risalì sulla moto e accelerò sfrizionando: la motò si girò sul posto guardando verso le proprie forze che combattevano i tirannidi. Il rilascio improvviso del gas fece momentaneamente impennare il mezzo, mentre l'ammortizzatore posteriore assorbiva il peso e il veicolo partiva a tutta velocità verso gli xeno.
Attraversò il campo di battaglia e raggiunse i nemici che circondavano la guardia. Si voltarono sparando ma i colpi rimbalzavano inutilmente sull'armatura da guerra del comandante. Investì una creatura schiacciandolo sotto le possenti ruote della sua moto e si diresse verso il soldato. Senza rallentare la sua corsa a tutta velocità, Kar allungò un braccio prendendolo per la schiena della divisa e lo sollevò da terra, buttandolo sul serbatoio della propria moto. Vide un termagant tentare di saltare sul suo veicolo ma esplodere a mezz'aria colpito dall'artigliere del razorback.
Attivò il vox e urlò: "Forza, levatevi tutti da qui! Abbiamo ciò che cercavamo, ritiriamoci verso il punto di estrazione!".
Mentre la colonna corazzata dei marine si allontanava dalla città con in testa la moto di Kar, il comandante si voltò guardando la possente figura del tiranno alato che atterrava sopra la statua di uno space marine al centro della via principale: la città era perduta.

domenica 27 settembre 2015

BG - La Legione Cremisi (Parte 5)

+++APERTURA FILE DATI IN CORSO+++

Penso di aver detto tutto ciò che potevo sulla Legione Cremisi, ci sono giusto un paio di cose che mi sembra importante chiarire, prima di secretare questi file dati e nasconderli.

Bibliotecari, cappellani ed apotecari nel capitolo.
Una cosa strana di questo capitolo è l'elevato numero di bibliotecari. Sono sin dalla fondazione molto più numerosi che in altri capitoli, e il librarium è in grado perfino di costituire delle piccole squadre di psionici a cui vengono affidate delle missioni, con scopi segreti a chiunque esterno al Gran Concilio...e a volte anche interno. La cosa veramente strana è il fatto che in alcuni soggetti le capacità psioniche sembrino risvegliarsi in seguito all'innesto del seme genetico. E questo non succede solo da quando hanno messo mano al seme genetico, ma sin dalla fondazione. Sono abbastanza sicuro di ciò, perché ho sentito che bibliotecari ed apotecari lavorino insieme per cercare di capire il perché di tale trasformazione.
Dopo ciò che vi ho detto sull'attitudine di questi space marine alcuni potrebbero pensare che i cappellani siano scomparsi dal capitolo, ma così non è, sebbene la loro influenza interna al capitolo sia ridotta. Infatti i marine continuano a vedere l'Imperatore come un padre, come tutti gli space marine, e i cappellani incitano alla guerra con litanie in suo onore, oltre che indottrinare i marine alla protezione del capitolo a qualunque costo. Per di più in un capitolo in cui i marine sono sottoposti a modifiche ed ingegnerizzazioni come questo una guida spirituale è quanto mai necessaria. Inoltre sembra che dopo essere entrati a contatto con Uroboros alcuni marine si siano convertiti al culto dello Star Child, e questo ha portato alcuni cappellani a recuperare potere all'interno di alcune sacche minoritarie. E con l'aumentare dei convertiti potrebbero esserci dei risvolti inaspettati.
Infine gli apotecari. Ovviamente nella Legione Cremisi hanno assunto un ruolo molto più di spicco che negli altri capitoli imperiali, tanto che hanno la possibilità di dire la loro alla pari di un capitano all'interno di un clan. Gli apotecarion di ogni clan sono composti da molti membri e il loro scopo principale è trovare modi per mantenere il ritmo di produzione di space marine.

Uroboros ed altri alleati.
A causa del rifiuto della Legione di essere annessa ad Uroboros e a causa dei loro comportamenti decisamente più crudeli i marine del capitolo sono visti in maniera sospettosa da molti membri di Uroboros. Marcus Grim però sembra tenere ad essi come alleati, e per molti altri membri di Uroboros le capacità in battaglia della Legione Cremisi come alleata sopperiscono alle divergenze. Uroboros e la Legione non si aiutano solo militarmente, ma il commercio con i pianeti di Uroboros aiuta quelli della Legione a sopravvivere, e viceversa anche se in misura minore. Inoltre Marcus Grim ha fornito alla Legione - facendosi alcuni nemici nella sua organizzazione per questo - alcune strane tecnologie, soprattutto volte ad occultare le proprie forze all'interno dell'Imperium, come quelle che nascondono i pianeti del capitolo. In cambio i marine hanno salvato molte volte le forze di Uroboros, molte più volte di quanto non sia successo il contrario. Non tutti nella Legione Cremisi si fidano di Uroboros, soprattutto perché molti si chiedono che cosa voglia da loro e temono di esserne inglobati a forza, ma fanno comunque buon viso a cattivo gioco con l'unico alleato potente a disposizione.
A seconda del clan può essere inoltre che sia più o meno portato a stringere alleanze. In linea di massima per come la vedono i marine qualunque alleato che possa beneficiare al capitolo è sopportato, anche se alieno. Ovviamente preferiscono alleati umani, che spaziano da forze semi regolari simili a quelle della guardia imperiale a mercenari o perfino gang e bande armate interne ai pianeti, a seconda della necessità. Una cosa è certa, umano o meno chiunque combatta con la Legione deve ricordare che l'alleanza dura solo fino alla necessità del capitolo. Raramente i clan combattono a fianco di forze imperiali, ma può succedere in caso sia vantaggioso.

Imperium e piani del capitolo.
La posizione della Legione Cremisi nei confronti dell'Imperium è un po' strana, anche perché alcuni clan la pensano più in un modo ed altri in un altro. In generale le cose stanno così: la Legione Cremisi vede l'Imperatore come l'unico faro dell'umanità, e gli space marine come suoi figli ed unici esseri in grado di proteggere l'Imperium e governarlo fino al ritorno dell'Imperatore per l'ultima grande battaglia contro il caos. Il problema è che degli umani corrotti hanno preso il potere: i signori della terra, l'ecclesiarchia, l'inquisizione e tutti gli orrendi apparati dell'Imperium non rispettano il volere dell'Imperatore. Il compito degli space marine è ribellarsi a questo giogo e riportare la luce dell'Imperatore all'umanità annientando queste organizzazioni e riformando la struttura dell'Impero degli uomini. L'Imperium deve bruciare per risorgere. Inoltre ritengono di essere l'unico capitolo di space marine ad aver completamente aperto gli occhi, perciò la salvezza della Legione Cremisi è fondamentale affinchè possa diffondere al resto degli space marine e degli umani la giusta verità. Questo significa che quando possibile i marine cercheranno sempre di salvare degli umani, da alieni o dall'Imperium stesso, ma sono disposti a qualunque azione per garantire la continuità del capitolo nella sua opera, a qualunque costo di vite umane. Una frase che mi disse un sergente una volta riassume ciò molto bene: "Se 10 marine contribuiranno a salvare 100 milioni di uomini, non è giusto sacrificarne 1 milione per la loro salvezza? E' per il bene dei molti che lo facciamo."...Già, beh non so se sia giusto o meno dannazione, se sbagliano forse un giorno l'Imperatore li punirà, ma questa è la cinica filosofia che applicano ed è bene tenerlo a mente.

Penso di avervi detto tutto, o quantomeno tutto ciò che mi sentissi di dirvi per ora, sono appena stato a New Heaven ed altre voci si sono aggiunte a quelle che ho sentito, ma questa è un'altra storia. Ciò che è scritto in questi file dati basta per cercare di comprendere la Legione Cremisi e forse un giorno avrà un'utilità. Ora è arrivato il momento di secretare tutto. Fine registrazione.

venerdì 25 settembre 2015

BG - La Legione Cremisi (Parte 4)

+++ ELABORAZIONE SECONDA PARTE FILE DATI +++

4°Clan, Clan Shadow Wraiths
Devo ammettere di non conoscere molto bene questo clan, come il sesto, ma cercherò di dire tutto il possibile. Il Lord Comandante è Jur'Gan Izdrahi, recentemente asceso al ruolo dopo l'accidentale morte del suo predecessore. Per quanto sia accidentale trovarsi un coltello nella schiena. Affascinante come questo cambio di testimone sia avvenuto proprio dopo che il precedente lord comandante si era schierato a favore di Abrahel nel consiglio. Stranamente invece Lord Izdrahi è un grande alleato di Caugharan. Non mi risulta che abbia ancora nominato un secondo in comando, e dubito lo farà presto visto quanto è appena successo.
Il clan è esperto della guerriglia, in qualunque ambiente, e combatte facendo ampio uso di fanteria da avvicinamento rapido. Jur'Gan Izdrahi non è il miglior combattente in circolazione, ma sa come muovere i suoi uomini efficacemente, dove colpire, e soprattutto quando colpire per ridurre al minimo le perdite. Quantomeno le perdite del suo clan: so che una volta ha ritardato l'intervento del suo clan in soccorso del clan Falling Sun di alcune ore, lasciando che decine di alleati morissero senza muovere un muscolo. E', per questo tipo di condotta ed altri motivi, spesso venuto ai ferri corti con Karl Hauser, e di questo passo quei due rischiano di scontrarsi sul serio. Abrahel però tiene a freno il suo amico e sembra tollerare Izdrahi, strano.
Il pianeta del clan è Paranoia, situato a metà strada tra Badab e Tallarn. Il mondo è stato devastato da disastri ecologici in superficie ed è diventato un ghiacciaio irrecuperabile agli occhi dell'Imperium, che lo ha abbandonato da centinaia di anni dimenticandosi di esso. Ma quando i marine della Legione Cremisi lo trovarono scoprirono una popolazione forte sopravvissuta nel sottosuolo, dove il calore del centro del pianeta riusciva a mantenere in vita gli uomini. Una popolazione dura, temprata dalla lotta interna per la sopravvivenza, nonché incredibilmente abile a ricostituire nel sottosuolo la tecnologia avanzata che un tempo li portò al disastro.
Il clan Shadow Wraiths sembra essere stato il primo a tentare di modificare il proprio seme genetico. O quantomeno è stato il primo a presentare degli effetti evidenti. Non so che risultati stessero tentando di ottenere - se davvero come credo le mutazioni di ogni clan derivino da delle modifiche al seme - ma i marine hanno una pelle chiarissima, quasi bianca, e si dice che siano estremamente veloci ed agili. Inoltre hanno una voce terrificante, roca e sospirata, quasi spettrale. Ho sentito una sola volta la spaventosa voce di Jur'Gan Izdrahi, ma non la dimenticherò mai.

5°Clan, Clan Risen Ashes
Il 5°Clan è spesso chiamato semplicemente Clan Maugan, per la grande leadership del suo Lord. Il Lord Comandante è Thoris Maugan, da alcuni chiamato il Distruttore di mondi. Sembra infatti che non si faccia alcuno scrupolo a dare alle fiamme interi continenti per stanare i nemici e punirli per ogni singola perdita inflitta al suo clan. Il suo secondo in comando è il bibliotecario Davian, dopo che il precedente candidato al ruolo di capitano, Astatis Baldion, è "caduto in battaglia" su Kathrax. Proprio su questo pianeta si dice che Davian sia praticamente impazzito. Ci sono leggende strane su ciò che quel bibliotecario combina, ma penso siano solo voci e non ho tempo da perdere: tra poco raggiungeremo New Heaven.
Come dicevo, Maugan è noto come il Distruttore di mondi, e sembra che parte di questa fama sia anche causata dal fatto che è uno degli space marine più soggetti al tipico difetto "furioso" del clan: non vorrei mai essere nei paraggi in un suo momento di "disappunto". Nonostante ciò è uno dei combattenti migliori del capitolo sia per abilità che per coraggio, e sa ragionare lucidamente per ottenere sempre il massimo risultato per la Legione Cremisi. Prima della campagna di Kathrax so che era apertamente schierato a favore di Abrahel, ma deve aver scoperto qualcosa di strano perché la sua posizione si è fatta più ambigua. Nonostante ciò non nutre grandi simpatie nemmeno per Caugharan, ma se qualcuno dovesse farsi strada per scalzare Caugharan e costruire una nuova opposizione ad Abrahel quello sarebbe proprio Thoris Maugan.
Il Clan Risen Ashes è esperto negli assalti orbitali e nella guerra urbana. I marine del clan sono una banda di esaltati che farebbe esplodere a colpi di armi termiche perfino i proprio compagni di squadra in un momento di noia. Questo anche a causa della "società" del pianeta del clan. Arcadia è il pianeta più a est del capitolo ed è in una condizione post apocalittica: le armi di distruzione di massa usate in una guerra tra le precedenti civiltà hanno ridotto il mondo ad un deserto assassino. La popolazione combatte ogni giorno per sopravvivere ed i marine alimentano questi conflitti favorendo prima una fazione e poi l'altra ed intervenendo solo per impedire l'autodistruzione. Sono del tutto disinteressati dal governo produttivo del pianeta, gli basta avere reclute fresche e costanti. Da questa popolazione deriva il culto delle armi del clan: su Arcadia l'unica vero possedimento di un uomo è la sua arma e mantenerla funzionante può significare vivere un giorno di più.
I membri del clan hanno un paio di peculiarità fisiche un po' strane ma non particolarmente inquietanti. Credo abbiano tentato di modificare qualcosa nella loro corazza sottocutanea perché presentano una pelle molto più coriacea del normale. Inoltre quasi tutti i marine del clan hanno gli occhi di un rosso acceso. Si dice che nel loro sangue scorra il fuoco che alimenta i loro lanciafiamme e che i loro occhi ne siano la manifestazione.

6°Clan, Clan Blackheart
Ok, questo clan è fottutamente strano e pieno di segreti, quindi comprendete la mia titubanza nel parlarne. Per prima cosa chi guida questo clan? Tre ex sergenti degli angeli sanguinari. Esatto: quando il capitolo venne fondato vennero mandati per addestrare i nuovi marine insieme agli Ultramarine, e quando l'Inquisizione attaccò il pianeta capitolare di Airanis loro si imbarcarono sull'unica nave piena di neofiti che si salvò. Ripensandoci credo che gli angeli sanguinari abbiano mandato quei sergenti per liberarsene, perché cazzo sono dannatamente fuori di testa. I tre comandanti sono Kardan Furari, Emmanuel Ortyros e Isathan Tandril ed insieme formano la cosiddetta Triade. Nonostante siano in tre la triade ha diritto ad un solo voto nel consiglio, sempre che si interessi mai a votare. Non hanno nemmeno un pianeta, preferiscono saccheggiare qualunque mondo trovino nei paraggi. Controllano solo un mondo morto, incapace di sopportare la vita. Nessuno che non sia del clan è mai stato lì e si dice che su di esso ci sia un enorme tempio dove empi rituali vengono portati avanti. Da qui iniziano leggende e voci senza controllo, e non posso fare altro che elencarvele tutte sperando, o anzi non sperando, che alcune siano effettivamente vere. Per prima cosa pare che quando un umano riceva il loro seme genetico diventi una macchina omicida assetata di sangue. Questa furia degenera sempre di più, portando infine ogni marine ad impazzire. Il motivo per cui questo succede secondo alcuni è che quei tre folli della Triade abbiano tentato di mescolare il seme genetico del capitolo, già abbastanza pericoloso ed instabile, con il loro di angeli sanguinari, portando con sé la maledizione del loro capitolo. Il Clan ha alle spalle una serie di presunti massacri compiuti su chiunque, da xeno a civili umani, che hanno alimentato la loro fama di assassini senza pietà né misericordia. Eppure, per quanto io li definisca folli per questo, sembra che ogni marine mantenga una grande lucidità nel perseguire gli scopi del clan fino al momento della "caduta", ovvero quando l'instabilità del seme genetico prende il sopravvento. Infatti da come agiscono hanno sicuramente degli obiettivi chiari che tentano di raggiungere. Anche i rituali interni al clan sono oggetto di leggende sanguinarie, eppure nessuno sospetta che il caos possa averli influenzati. Probabilmente in realtà perfino i mostri del warp se li vedessero scapperebbero terrorizzati dannazione! Anche se sono membri del capitolo sono quasi una fazione indipendente e vagano con la loro flotta concentrati solo sui propri interessi. Nessuno dei Lord Comandanti riesce a comunicare normalmente con loro, sebbene a volte inaspettatamente rispondano alle richieste di aiuto. Solo Claudius Caugharan e Abrahel sembrano avere il potere di comandare la Triade ed il Clan Blackheart, garantendosi il loro aiuto quando necessario, non si sa come né perché, ma a loro obbediscono.

7° Clan, Clan Strongblood
Il 7° Clan è guidato dal Lord Comandante Tsu'rus Kar. E' uno degli space marine più imponenti che abbia mai visto e sembra essere un guerriero di staordinaria possanza, inoltre insieme a Jur'Gan Izdrahi è l'unico Lord Comandante a non essere un marine originario. Il clan è di recente fondazione e dopo la campagna di Kathrax di Thoris Maugan sembra che i due clan siano diventati molto legati, quasi come se il Clan Strongblood fosse stato aiutato dai Risen Ashes nella sua nascita.
Essendo stato creato da poco il Clan Strongblood è attualmente concentrato nella ricerca di un pianeta adeguato da controllare e sviluppare: infatti non hanno intenzione di limitarsi ad un pianeta dove reclutare nuovi aspiranti ma necessitano di fabbriche avanzate in grado di reggere i ritmi del loro stile di combattimento altamente meccanizzato.
Il clan non sembra presentare mutazioni nell'aspetto, eppure si dice che abbiano la capacità di rigenerare autonomamente le ferite in maniera migliore di un normale marine. Ho visto personalmente uno space marine del clan ferito la cui pelle si riuniva, formando quelli che sembravano dei tentacoletti che mutavano la parte organica danneggiata sanandola. Molto strano.

Stiamo attraccando a New Heaven, ho degli affari da sistemare quindi per oggi basta così. Fine registrazione.

mercoledì 23 settembre 2015

BG - La Legione Cremisi (Parte 3)

+++ APERTURA FILE DATI IN CORSO +++

Penso che sia abbastanza importante parlare un po' dei clan del capitolo, molte cose le ho viste personalmente ed altre vengono da fonti certe, quindi questa volta dovrei essere in grado di separare ciò che è verificato dalle voci. Ovviamente riporterò anche le seconde, hanno spesso un fondo di verità dopotutto. All'interno del capitolo raramente viene usato il termine compagnia per indicare un clan, ma a volte lo fanno con i loro alleati per presentarsi più "normalmente". Il numero del clan è determinato dall'ordine di fondazione, escluso il sesto che esiste sin dall'inizio ma ha scelto di farsi chiamare così. Il nome del clan viene scelto dal Lord Comandante in carica e ha un forte significato per i membri. Oltre ad avere un numero ed un nome per farsi riconoscere, a volte i clan si fanno chiamare semplicemente con il nome del Lord Comandante, ad esempio il V° Clan viene spesso chiamato Clan Maugan.

1° Clan, Clan Doombringers
Il Lord Comandante del primo clan è Claudius Caugharan, il Lord Capitolare. Non ha un capitano come secondo in comando, sembra che ogni volta che qualcuno si faccia avanti per ottenere l'incarico "muoia in battaglia" subito dopo. Caugharan sta diventando sempre più paranoico man mano che sente il suo potere scivolargli tra le mani nel consiglio e crede che chiunque voglia sottrargli il comando, sia come Lord Capitolare che come Lord Comandante. Non che abbia torto. Un vero peccato che rischi di impazzire, per quanto forse non sia il più indicato per guidare il capitolo è sicuramente un guerriero eroico, oltre che un abile stratega e un leader in grado di ispirare le truppe sul campo di battaglia. Odia profondamente l'Inquisizione e gli space marine imperiali - e si fida difficilmente anche di quelli di Uroboros - dopo i fatti di Thirani III. In generale non si fida di nessun alleato in battaglia e difficilmente il suo clan scende in guerra a fianco a qualcuno, salvo eventualmente guardie imperiali o eserciti planetari; questo anche perchè Claudius Caugharan nutre la massima fiducia nell'abilità degli space marine della Legione Cremisi, in particolare di quelli del suo clan.
Il clan combatte con il suo leader sempre in prima linea, non cedendo un centimetro al nemico a costo di gravi perdite. Sono esperti nelle guerre di posizione e negli assedi e fanno ampio uso di fanteria, di solito pesantemente armata. Il Clan Doombringers contiene, insieme al Clan Falling Sun, i migliori tiratori del capitolo.
Il pianeta controllato dal Clan, Obsydia, si trova al centro-sud, nel mezzo di un braccio luminoso della via lattea, nel settore Vaudon, poco lontano dal settore Charadon e da...Ultramar. Già, Caugharan non ha scelto quella posizione a caso e attacca gli Ultramarine ogni volta che può, assetato di vendetta.
Il Clan Doombringers sembra non aver tentato di potenziare il proprio seme genetico. Gli apotecari del clan si concentrano unicamente nel tentare di stabilizzarne l'impianto. Infatti esso è il clan con il maggior successo nel portare a compimento la creazione di uno space marine addestrato ed indottrinato. Fortunatamente, visto l'elevato numero di perdite che hanno per il loro stile di combattimento.

2° Clan, Clan Falling Sun
Il Clan Falling Sun è il clan di Abrahel. Il suo secondo in comando è il capitano Vladimir Achmakov, che ha sostituito il bibliotecario Evis dopo la campagna di Meghnada II. Strane storie circolano su quel bibliotecario, le fonti ufficiali dicono che sia caduto in battaglia nell'ultimo grande scontro planetario, ma ho sentito dire che abbia in realtà disertato con alcuni marine. La storia non mi torna: so che era un valoroso combattente ed uno dei più fedeli ad Abrahel, inoltre era un marine originario quindi è difficile che potesse disertare come magari quelli di adesso. Infine come diavolo avrebbe potuto fuggire senza farsi beccare? A meno che Abrahel non lo abbia lasciato andare di proposito.
Comunque, stavo dicendo. I marine di questo clan sono i più disciplinati e meno indotti alla competizione interna. Combattono come delle macchine di morte, efficienti ed organizzati, più di un normale marine. A quanto pare sembra che nemmeno Abrahel, come Caugharan, abbia tentato di potenziare il seme genetico, ma solo di stabilizzarlo. E sembra anche con successo. Eppure ogni volta che vedo un marine di quel clan mi sembra anormalmente grosso, perfino più di quanto lo sia di per sé un marine, forse sono solo mie impressioni.
E' stato Abrahel a trovare la tecnologia cibernetica per addestrare i marine, nessuno sembra sapere da dove provenga però. Ho sentito dire anche che, sebbene non modifichino il seme genetico - cosa su cui ho grandi dubbi - lavorino grandemente proprio su questi chip. Questo potrebbe spiegare perché i marine di Abrahel siano così efficienti e disciplinati. Mi sembra strano però che non abbiano effetti secondari. Va detto che Abrahel tiene molto alla reputazione esterna del suo clan, gli piace avere alleati da mandare a morire al suo posto, e quel tipo è dannatamente bravo a tenere segrete le cose. Tanto quanto lo è a scoprire i segreti altrui.
Il pianeta del clan è Aldebran, situato in un sistema a sud del maelstrom, a due o tre settori di distanza da Badab, fuori dalle rotte imperiali e non molto lontano da Zaion. Aldebran era uno dei pianeti che la Legione presidiava prima ancora dei fatti di Meghnada, quindi è più sviluppato di altri. Sotto l'abile gestione di Abrahel è diventato un enorme mondo di classe c-major, rifugio di chiunque tenti di liberarsi dal giogo imperiale. E' il più avanzato e produttivo pianeta del capitolo - Abrahel sembra essere portato come governatore planetario - ed è anche molto ben difeso. La città principale è New Heaven, un formicaio immenso. Non fatevi ingannare dal nome, abbandonati i piani superiori quel posto è tutt'altro che un paradiso e nelle zone inferiori è perfino più pericoloso di un formicaio normale. Là sotto le bande armate sono l'ultimo dei vostri problemi, leggende terrificanti circondano le zone più buie...non fatemici pensare. Nonostante ciò se riuscite a sopravvivere là sotto si può trovare veramente qualunque cosa: quel pianeta è un porto per i più loschi traffici e per i peggiori individui che si nascondono all'interno dell'Imperium. A volte degli agenti dell'Inquisizione hanno tentato di infiltrarsi e condurre lì gli eserciti imperiali, ma sembra che ogni volta le coordinate risultino incredibilmente sbagliate, e spesso funeste.
Abrahel sembra avere dei piani di conquista però, sta tentando di porre delle basi anche sugli altri pianeti, ma soprattutto ha in mente di espandersi su pianeti abitabili nei sistemi vicini. Che diavolo vuole fare, un regno di Ultramar eretico? Spero che sappia cosa sta facendo, o rischia di mettersi nei guai. All'interno dell'Imperium è facile nascondere un pianeta, ma un piccolo impero...

3° Clan, Clan Fearhunters
Il Lord Comandante del clan è Karl Hauser, noto anche come il Cacciatore, mentre il suo secondo in comando è il capitano Maverick. Hauser è un buon combattente, soprattutto è un folle che si lancia contro qualunque nemico. E' perfino simpatico per gli standard di un marine. Ma dannazione quando inizia la sua caccia quel tipo è un sadico. Gli piace braccare i suoi nemici, ma non è solo una questione di sconfiggere avversari e ottenerne trofei per coprirsi di gloria. No cazzo, a quel tipo della caccia piace soprattutto l'idea della paura che prova un nemico braccato, e si diverte a prolungarla.
Karl Hauser è fedele ad Abrahel sin dai tempi di Meghnada e non penso lo tradirebbe mai per nessun motivo. E' il suo braccio armato, come se ti serva un braccio armato quando hai già un clan sotto il tuo controllo.
Il clan combatte come il suo comandante, sono esperti della lotta in moto o con altri mezzi veloci, abili nell'inseguire i nemici, nell'aggirarli e colpirli senza che riescano a reagire. Sono però altamente indisciplinati, ma quantomeno sembra che in questo clan non esistano intrighi o assassini: se qualcuno va tolto di mezzo si fa con duelli e combattimenti e nessuno ha dei problemi con ciò. Ho passato un po' di tempo viaggiando con questo clan e posso dirvi che finché non sono impegnati con la caccia sanno come divertirsi, ma quando la sete di sangue inizia a farsi strada cercate di non farvi trovare nei paraggi: qualunque bersaglio è valido per loro.
Il pianeta controllato dal clan si chiama Muodune e dista appena un settore da Aldebran. E' un mondo molto arretrato, in gran parte ancora ferale con pochi poli di civiltà semi moderna mentre il resto della popolazione ancora si organizza tribalmente. Questo fornisce reclute già molto abili a combattere, ma in compenso la produzione di armi ed equipaggiamenti è praticamente nulla, così parte viene fornita dal prosperoso pianeta di Aldebran, come omaggio di Abrahel, e per il resto viene ottenuta assaltando navi imperiali o a volte con altri metodi secondari.
I membri del clan si distinguono per avere un aspetto che ricorda vagamente quello di una belva: grazie a degli innesti all'ossmodula hanno i canini appuntiti ed allungati, le loro unghie sono leggermente allungate, come degli artigli, e sembra che abbiano una struttura ossea più grossa, quasi sporgente, che porta alcuni a sembrare quasi ingobbiti come dei lupi. Nella maggior parte dei casi queste mutazioni - come in tutti i clan - sono molto lievi e difficili da notare, ma in alcuni marine sono più evidenti ed inconfondibili. Inoltre, ma questa è solo una voce che ho sentito, sembra che le loro modifiche abbiano fornito ai marine un potenziamento al neuroglottide, e si dice che questo li renda in grado di riconoscere gli ormoni rilasciati dalle prede spaventate: la capacità di fiutare la paura.

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